Domenica 16 Agosto attesa a Librizzi, per la processione della Madonna di Maria SS. della Catena, il momento più atteso dell’anno dall’intera comunità, un rito straordinario che fonde fede, storia e antiche leggende.
Il sacro corteo partirà alle ore 18:30 e si snoderà lungo il consueto percorso: dalla Piazza al Cimitero e viceversa; al termine si svolgerà la Santa Messa. Protagonista della celebrazione è la splendida statua in marmo bianco risalente al 1540, attribuita alla prestigiosa scuola del maestro rinascimentale Antonello Gagini. L’opera, alta 148 cm e poggiata su una base marmorea di 26 cm, decorata con bassorilievi della Natività e teste d’angeli, raffigura la Vergine con in braccio il Bambino Gesù.
La processione della Madonna della Catena è preceduta dalla statua lignea seicentesca di San Michele Arcangelo. Il pesante simulacro viene ancorato a una vara in legno, decorato e portato a spalla dai tiratori a piedi scalzi, seguiti da una moltitudine di fedeli, molti dei quali anch’essi rigorosamente a piedi nudi in segno di devozione.
In alcuni tratti la processione è caratterizzata dal suggestivo rito della zampogna: rievocando la leggenda del 1540 – quando i buoi che trasportavano la statua da Patti si bloccarono in contrada Maisale e ripartirono, solo grazie al suono di una ciaramedda – il fercolo simula oggi dei blocchi improvvisi per il “troppo peso” in determinati punti del percorso, riprendendo il cammino solo quando si leva la melodia dello strumento della tradizione siciliana.
Alle 22:30, dopo le funzioni religiose, nella piazza di Librizzi si svolgerà l’attesissimo concerto del cantante Alberto Urso, amatissimo dal grande pubblico, che interpreterà i brani più famosi del suo repertorio.
L’Amministrazione Comunale sottolinea l’altissimo valore identitario dell’evento. Il Sindaco di Librizzi Renato Di Blasi ha dichiarato: “La nostra processione mira a perpetuare la cultura del nostro paese, le sue antiche tradizioni e il profondo senso di religiosità della sua comunità, che si stringe unita attorno alla sua Patrona“.
Un legame importantissimo, come evidenziato dal Presidente del Consiglio Comunale Francesco Giancola: “L’evento è il momento più alto per la nostra comunità, una processione identitaria, che per noi significa appartenenza e attrae tantissimi visitatori desiderosi di scoprire la nostra storia”.
La solenne processione del 16 è anticipata domani, dalla cosiddetta “piccola processione“, un momento intimo in cui l’effige della Madonna attraversa le vie più strette del paese, impraticabili per la grande vara patronale.
Il cartellone estivo dell’estate di Librizzi prevederà poi nelle prossime settimane altri eventi, come la Sagra della Birra e la Sagra della Mostarda, che comprendono anche momenti musicali.











