La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata dall’UNESCO riconosce il potere dei libri come strumenti di dialogo intergenerazionale e interculturale. I libri costruiscono ponti tra culture, epoche e persone. Sono oggetti preziosi che possono favorire la diffusione della conoscenza e della comprensione reciproca.
Ogni anno l’UNESCO, insieme alle organizzazioni internazionali che rappresentano il settore editoriale, selezionano una città come Capitale Mondiale del Libro. Questo riconoscimento viene assegnato a realtà urbane impegnate nella promozione della lettura a tutte le età, sia a livello nazionale che internazionale.
Per il 2026 è stata scelta la città di Rabat. Premiata per il suo impegno nella diffusione della letteratura, nella promozione dei diritti delle donne e dei giovani e nella lotta contro l’analfabetismo, con particolare attenzione alle aree più svantaggiate.
Una delle tradizioni più affascinanti legate a questa giornata è quella catalana di Sant Jordi, celebrata il 23 aprile. Come riportato dalla Generalitat de Catalunya, si tratta di una ricorrenza che unisce cultura e romanticismo: è usanza regalare un libro e una rosa. Questa tradizione affonda le radici nel Medioevo e include la visita alla cappella del santo e la storica Fiera delle Rose.
Le origini della festa sono legate alle classi nobili e dirigenti, che partecipavano alla messa nella cappella del Palau de la Generalitat. Già dal XV secolo si trovano testimonianze della Fiera delle Rose in onore di Sant Jordi. Ad oggi, le città catalane si riempiono di bancarelle. Il colore tradizionale è il cremisi, simbolo del sangue del drago e dell’amore passionale.
Le biblioteche rappresentano luoghi simbolo della conservazione e diffusione del sapere. Custodi di tesori antichi e contemporanei quali sono i libri. In Italia, alcune tra le più prestigiose si trovano in contesti riconosciuti come patrimonio dell’UNESCO. Si possono ricordare la Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze, la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Biblioteca Nazionale Marciana a Venezia. Pur non essendo singolarmente inserite nella lista del patrimonio mondiale, fanno parte di complessi di straordinario valore storico e culturale.
La Giornata Mondiale del Libro è accompagnata da numerose iniziative. In Sicilia, il Comune di Messina promuove “Il Maggio dei Libri” dal 23 aprile al 31 maggio. Come riportato dal sito del Coomune, il tema istituzionale dell’edizione 2026, “Ogni libro è una creatura viva”, è dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Un invito a riflettere sulla lettura come esperienza viva e generativa.
Sempre in Sicilia, a Palermo si tiene la decima edizione della Festa del Libro e della Lettura dal 25 al 27 aprile 2026, con “La Via dei Libri” nel centro storico. L’iniziativa è promossa dal Comitato per La Via dei Librai e dall’Associazione Cassaro Alto, insieme a Significa Palermo ETS, con il patrocinio, tra gli altri, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dell’Università degli Studi di Palermo e di Confcommercio.
Anche Catania partecipa alle celebrazioni con il “Book Festival”, in programma dal 24 al 26 aprile 2026, inserito nella rete UNESCO dei festival culturali della Val di Noto. Si tratta di una fiera dedicata al libro e alla cultura, che contribuisce a diffondere il valore della lettura nel territorio.











