Si è svolto domenica 12 aprile, alle ore 17:30, presso la Biblioteca Comunale Elvira Giorgianni Sellerio di Santa Lucia del Mela, l’evento “Archi di parole”, un viaggio emozionale e sensoriale tra poesia e musica.
Protagonista dell’incontro è stato il libro della scrittrice e poetessa messinese Nicoletta Perrone, Libonoto 2024, edito da Aletti Editore con prefazione di Alessandro Quasimodo, Giuseppe Aletti, Francesco Gazzè e Alfredo Rapetti Mogol. Le letture sono state accompagnate dalle suggestive sonorità del violoncello della M° Elisabetta Palmieri.
Le due artiste sono state presentate da Pasqualino Timpone, Donatella Manna e Mariella Di Giovanni, mentre le interpretazioni poetiche sono state affidate a Monica Bonanno, responsabile delle attività culturali della biblioteca e membro dell’Associazione Teatrale Piccolo Teatro di Santa Lucia del Mela. Il servizio audio è stato curato da Gioele Foti, in arte Gioxdj.
Le tematiche affrontate hanno toccato corde profonde: dai miti della Sicilia — Colapesce, la Fata Morgana, la figura materna — all’eros delicato e seducente della raccolta Profumo d’Eros, anch’essa edita da Aletti con prefazione di Alessandro Quasimodo.
Rispondendo alle domande dei relatori, Perrone ha sottolineato come nelle sue parole possa rispecchiarsi ogni essere umano, conquistando l’attenzione e la partecipazione del pubblico. Grande curiosità ha suscitato anche il racconto della sua esperienza a Casa Sanremo Writers 2026.
Momento particolarmente emozionante è stato l’intreccio tra la musica intensa della violoncellista Palmieri e la voce poetica della Perrone, un dialogo artistico che ha commosso e stupito il numeroso pubblico presente.
In chiusura, l’autrice ha proposto il “Vaso di Pandora”, un momento di confronto e sensibilizzazione in cui gli ospiti sono stati invitati a scrivere un pensiero anonimo sul viaggio appena vissuto, poi condiviso per arricchire il dialogo della serata.
L’evento ha lasciato nei presenti un riscontro profondo, emozionante e arricchente, trasformando l’incontro in un vero viaggio interiore.











