Montalbano – Hanno risposto all’appello del sindaco, 30 giovani coordinati dall’assessore Lenzo, portano cibo e medicine agli anziani bloccati in casa.
Una storia di solidarietà, un esempio di generosità sociale e senso di appartenenza.
A Montalbano, borgo dei borghi, praticamente isolato, il vero esercito sono i cittadini che stanno aiutandosi come possono. I giovani sono in prima fila, fin dall’inizio dell’emergenza, da quel 6 gennaio che ha segnato l’inizio dell’invasione della neve.
Con un appello sui social, il sindaco Filippo Taranto li ha chiamati a raccolta e loro hanno risposto presente.
Si muovo nelle pericolose strade del centro montano, tra ghiaccio e neve, arrivano a casa di anziani, bloccati in casa e preoccupati, ascoltano i loro bisogni, “li coccolano”, vanno a prendere ciò che serve loro e tornano a consegnare.
Una “missione” fatta con il cuore, senza badare al freddo, senza badare a nulla. “Grazie ad ognuno di voi – ha detto il sindaco Taranto – per la vostra solidarietà, per la vostra disponibilità, per la vostra umanità e per il vostro sorriso. Fiero di essere il vostro sindaco”.
Ma non solo giovani, tutta la comunità si sta mobilitando. Chi mette a disposizione mezzi e attrezzature, chi scende in piazza a spalare, chi da autista “scorta” malati e cittadini in cura.
Lo stesso primo cittadino ieri a bordo di una 4×4 ha accompagnato due anziani con frattura al femore allo svincolo di Falcone, dove poi in ambulanza hanno raggiunto in Cutroni Zodda di Barcellona.
Ieri, come chiesto dal primo cittadino, è arrivato l’esercito. Ma i disagi sono ancora troppi. I tubi ghiacciati, contrade e quartieri isolati, interruzione della corrente elettrica e del gas.
E intanto le scuole di San Piero Patti e Montalbano Elicona riapriranno i battenti giovedì 12 gennaio, nei plessi di Basicò e Librizzi, invece, si torna sui banchi mercoledì 11.











