Prosegue l’attività di prevenzione della Questura di Messina, con particolare attenzione ai fenomeni di violenza urbana, alle condotte illecite e ai soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Nel mese di luglio, la Divisione Anticrimine ha adottato complessivamente 30 provvedimenti, nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta nel capoluogo e nei comuni della provincia.
Tra le misure adottate figura un D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane) della durata di 12 mesi nei confronti di un uomo che si sarebbe reso protagonista di gravi turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica nei pressi della stazione ferroviaria di Messina.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol, avrebbe aggredito verbalmente l’ex compagna, un suo amico e gli agenti della Polizia di Stato intervenuti dopo una segnalazione. È stato denunciato in stato di libertà per ubriachezza molesta, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento. Nei suoi confronti era stato inoltre disposto un ordine di allontanamento per 48 ore. A seguito di analoghe condotte alla stazione ferroviaria di Palermo, è stato successivamente raggiunto anche da un ulteriore Dacur emesso in quella città.
Daspo dopo l’aggressione all’allenatore
Un D.A.SPO. della durata di un anno è stato invece emesso nei confronti di un soggetto che, al termine dell’incontro di pallavolo Fly Volley Caprileone – ASD Peloro Volley, disputato l’8 marzo 2026, avrebbe lasciato gli spalti per entrare sul terreno di gioco.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura, l’uomo avrebbe colpito con un pugno alla fronte l’allenatore della ASD Peloro Volley, facendolo cadere a terra, e lo avrebbe inoltre minacciato.
Tredici fogli di via in provincia
Sono stati invece 13 i Fogli di via obbligatori (F.V.O.) adottati nei confronti di altrettanti soggetti, con riferimento a diversi comuni della provincia di Messina.
Per gli interessati è stato disposto il divieto di ritorno nei rispettivi comuni per periodi compresi tra tre e quattro anni.
Undici avvisi orali e due ammonimenti
Nel corso del mese sono stati inoltre emessi 11 avvisi orali, con l’intimazione agli interessati di mantenere una condotta conforme alla legge.
Tra questi figura anche un minorenne, già destinatario in passato di un Dacur e segnalato più volte per la violazione delle prescrizioni imposte, oltre che per il porto di oggetti atti ad offendere.
Due, invece, gli ammonimenti adottati nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di violenza domestica e atti persecutori.
Infine, la Questura ha dato esecuzione a due decreti di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, emessi dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore. Per uno è stato disposto anche l’obbligo di soggiorno per tre anni, mentre per l’altro la misura avrà una durata di due anni.








