La stangata sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane viene fermata sul nascere. Gli aumenti tariffari del 18%, entrati in vigore oggi, sono stati sospesi con effetto immediato al termine dell’incontro convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Alessandro Aricò.
Al centro del confronto l’incremento dei costi dei biglietti legato all’aumento del prezzo dei carburanti. Le tariffe erano state ritoccate da Sns, la Società Navigazione Siciliana, nell’ambito della convenzione statale per i collegamenti gestiti da Caronte & Tourist Isole Minori e Liberty Lines.
La Regione ha evidenziato la necessità di intervenire sul riequilibrio della convenzione e di individuare rapidamente soluzioni alternative che consentano di evitare che l’aumento dei costi venga trasferito sugli utenti. «La sospensione immediata degli aumenti tariffari è un primo risultato concreto del confronto che il governo regionale ha fortemente voluto con le compagnie di navigazione», ha commentato il presidente della Regione Renato Schifani.
Il governatore ha già convocato per domani una seduta straordinaria della Giunta regionale per adottare gli atti necessari e accelerare la ricerca di una soluzione definitiva. «Non potevamo accettare che l’aumento dei costi venisse scaricato automaticamente sui siciliani, sulle imprese e sulle comunità delle isole minori», ha aggiunto Schifani, ribadendo l’obiettivo di garantire tariffe sostenibili, servizi efficienti e continuità territoriale.
L’assessore Aricò ha precisato che gli aumenti sospesi riguardavano esclusivamente i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non quelli di competenza regionale, sui quali, ha spiegato, non sono stati applicati aumenti tariffari dall’insediamento del governo Schifani. Nel frattempo, Sns, Liberty Lines e Caronte & Tourist Isole Minori hanno condiviso la sospensione degli aumenti proprio per consentire alle parti di definire e rendere operative le possibili alternative. Tra le ipotesi allo studio c’è anche una riorganizzazione dei collegamenti per le Pelagie e Pantelleria, resa possibile dall’entrata in servizio della nuova nave Costanza Prima di Sicilia. L’obiettivo è ottimizzare l’utilizzo della flotta e destinare a Pantelleria unità di maggiore capacità.
La sospensione rappresenta dunque un primo passo, ma il nodo resta quello di trovare una soluzione strutturale che permetta di garantire la continuità dei collegamenti senza far ricadere i maggiori costi su residenti, imprese e turisti.
Anche l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata ha accolto con favore la decisione, sottolineando come l’accessibilità alle isole minori rappresenti un elemento fondamentale non soltanto per i residenti, ma anche per la competitività dell’offerta turistica siciliana.










