Il Sindaco Francesco Ingrillì ha firmato, lo scorso 8 agosto, l’ordinanza n. 57 con cui dichiara ufficialmente l’emergenza idrica sull’intero territorio comunale e dispone l’attivazione immediata del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), la struttura di coordinamento prevista dal Piano di Protezione Civile per fronteggiare situazioni critiche.
La decisione arriva dopo il grave malfunzionamento dell’approvvigionamento dalla sorgente di Favara, nel Comune di Torrenova, che alimenta la rete idrica orlandina. La portata dell’acqua risulta drasticamente ridotta e le condotte comunali, “vetuste”, non garantiscono più un flusso sufficiente. Un quadro che rischia di trasformarsi in un vero blackout idrico proprio nel momento di massima pressione turistica: la popolazione presente in città supera le 50.000 persone, quadruplicando quella residente.
“Si rende oltremodo necessario garantire il coordinamento delle attività volte a fronteggiare l’emergenza idrica in atto”, si legge nell’ordinanza.
Per evitare il collasso del sistema, il Comune ha già avviato il ricorso alle autobotti messe a disposizione da altri enti e da ditte private, con il supporto di autisti che si sono resi immediatamente disponibili. L’ordinanza autorizza anche l’applicazione dell’art. 140 del D.Lgs. 36/2023, che consente interventi in somma urgenza.










