Tragedia questa mattina a Savoca, dove un uomo di 66 anni ha perso la vita mentre percorreva in bicicletta la strada provinciale 17 di San Pietro e Paolo.
La vittima, professionista originario di Santa Teresa di Riva e da alcuni anni residente nel borgo della valle d’Agrò, stava facendo rientro a casa quando, all’altezza dell’ingresso della frazione Contura, ha accusato un improvviso malore e si è accasciata al suolo.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla scena e hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunte due ambulanze del 118, ma per il 66enne non c’è stato nulla da fare: il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Dai primi accertamenti effettuati, la morte sarebbe riconducibile a un malore fulminante. Sono state escluse altre ipotesi, come una caduta provocata dall’urto contro la parete rocciosa che costeggia la carreggiata o un incidente con il coinvolgimento di altri mezzi. Sul corpo della vittima e sulla bicicletta, infatti, non sarebbero stati rilevati segni compatibili con un impatto.
Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo e la Polizia locale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Presente anche il sindaco di Savoca, Massimo Stracuzzi.
La notizia ha suscitato sgomento nella comunità della valle d’Agrò, dove l’uomo era conosciuto e stimato. Una mattinata di sport e libertà si è trasformata in una tragedia improvvisa che ha lasciato profondo dolore tra quanti lo conoscevano.








