Momenti di paura nella serata di ieri a Scordia, nel Catanese, dove un militare dell’Arma dei Carabinieri è rimasto ferito durante un intervento di soccorso.
La pattuglia era stata chiamata da un 30enne per il fratello 28enne, che si trovava in un forte stato di agitazione e aveva tentato di compiere un gesto estremo. Durante l’intervento, però, la situazione è improvvisamente degenerata.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe raggiunto inaspettatamente i carabinieri e avrebbe colpito con un coltello all’addome uno dei militari impegnati nell’operazione.
L’arrivo di una seconda pattuglia ha consentito ai carabinieri di intervenire rapidamente e di bloccare in sicurezza l’aggressore, successivamente arrestato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 28enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Caltagirone.
Il militare ferito è stato trasportato in ospedale e ricoverato presso una struttura sanitaria della zona. Le sue condizioni non destano preoccupazione: non è in pericolo di vita.
A testimonianza della vicinanza dell’Arma, il Comandante Generale dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha contattato personalmente il militare per sincerarsi delle sue condizioni di salute e rivolgergli gli auguri di pronta guarigione.
Il carabiniere ha ricevuto inoltre la visita, presso l’ospedale di Militello Val di Catania, dove è ricoverato, del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, e del Comandante Provinciale di Catania, Generale di Brigata Salvatore Altavilla.








