Una mattinata di pura follia quella vissuta nei pressi della stazione Centrale di Messina. Un normale turno di servizio della linea 18 di un autobus Atm si è trasformato in un incubo. L’autista in servizio è stato vittima di un pestaggio a bordo del proprio mezzo. In manette è finito un 40enne messinese.
Da una prima ricostruzione, l’arrestato avrebbe colpito con uno schiaffo l’autista del mezzo perché pretendeva che attraversasse un incrocio con il semaforo rosso pur di giungere più rapidamente a destinazione. Di fronte al rifiuto del conducente è andato in escandescenza e lo ha schiaffeggiato. L’intervento di un passeggero ha evitato che l’aggressione continuasse. L’autista, con grande sangue freddo, ha fermato l’autobus e ha contatto le forze dell’ordine.
Il 40enne è sceso dal mezzo e si è allontanato a piedi dalla feramata. Poco dopo è però tornato al capolinea e, incurante della presenza degli agenti di Polizia e della Polizia Municipale nel frattempo arrivati in risposta alla chiamata di emergenza, ha tentato di aggredire nuovamente il conducente. Mentre i poliziotti cercavano di riportarlo alla calma e farlo ragionare, l’uomo ha colpito con un pugno un agente intervenuto. E’ stato bloccato ed identificato.
L’Azienda Trasporti di Messina ha espresso immediata solidarietà e vicinanza al dipendente, sottolineando che “per fortuna le sue condizioni non destano preoccupazioni”. Confida nel lavoro delle Autorità per fare piena luce sull’accaduto.
Dura e immediata la reazione sindacale. La Cisl Messina, con il segretario generale Antonino Alibrandi, e la Fit Cisl Messina, con il segretario territoriale Letterio D’Amico, hanno condannato con fermezza la vicenda.
«È inaccettabile che un lavoratore rischi la propria incolumità per il solo fatto di svolgere il proprio dovere nel rispetto delle regole. La sicurezza di chi lavora non è un costo né un optional: è un diritto fondamentale. Chiediamo ad Atm Spa di accelerare l’installazione delle cabine di protezione per i conducenti su tutti i mezzi aziendali e di adottare ogni ulteriore misura per rafforzare la sicurezza del personale.»
Le sigle sindacali hanno infine rivolto un ringraziamento al passeggero intervenuto con senso civico e alle Forze dell’Ordine per la rapidità d’intervento. Sulla vicenda sono in corso le verifiche della Polizia per determinare i provvedimenti giudiziari da adottare nei confronti dell’aggressore.








