Sono giorni in cui i truffatori, con i loro vigliacchi tentativi, hanno alzato evidentemente il tiro. Diverse le segnalazioni, anche sui social, di cittadini residenti nel messinese che ricevono telefonate sospette con richieste di dati sensibili o somme di denaro.
L’Amministrazione comunale di Spadafora, a tal proposito, ha diffuso sui social un avviso alla cittadinanza dopo la segnalazione di un tentativo di raggiro ai danni di un residente, contattato da un individuo che si è spacciato per una dipendente del Comune chiedendo il versamento di una somma di denaro.
Il Palazzo Municipale precisa con fermezza che nessun dipendente comunale, né alcun soggetto incaricato dall’Ente, è autorizzato a richiedere pagamenti o versamenti telefonicamente. Qualsiasi richiesta di questo tipo è da considerarsi fraudolenta. Il Comune invita i cittadini, in particolare le persone anziane e chi vive da solo, a prestare la massima attenzione e a non fidarsi di chi, al telefono, si presenta come dipendente comunale, postale o appartenente alle forze dell’ordine chiedendo denaro o informazioni personali.
In caso di telefonate sospette, l’Amministrazione raccomanda di non fornire dati personali, coordinate bancarie o contanti, interrompere immediatamente la conversazione e segnalare l’accaduto alle Forze dell’Ordine, contattando il Numero Unico di Emergenza 112, oltre a informare gli uffici comunali.
Episodi analoghi starebbero interessando anche altri centri della provincia di Messina, dove i truffatori contattano le potenziali vittime fingendosi dipendenti comunali, operatori postali o appartenenti alle forze di polizia con l’obiettivo di ottenere denaro o dati sensibili.








