Il Comitato Spontaneo “Strada Tortorici – Bivio Due Fiumare” ha invitato cittadini, automobilisti, motociclisti, famiglie, lavoratori e utenti della strada a firmare e condividere una petizione online per chiedere sicurezza sull’arteria stradale.
“Una strada non dovrebbe fare paura. Una strada dovrebbe collegare, proteggere, permettere a chi la percorre di arrivare a casa in sicurezza. Per questo il Comitato Spontaneo “Strada Tortorici – Bivio Due Fiumare” ha avviato una petizione online per chiedere la messa in sicurezza urgente della strada Fondovalle Tortorici – Bivio Due Fiumare, arteria fondamentale per Tortorici e per il collegamento con la viabilità costiera e intercomunale – affermano i componenti del Comitato (portavoce Giuseppe Bontempo e promotori avv. Alvaro Riolo, Sonia Bevacqua, Antonio Favazzo, Giuseppe Favazzo, Giuseppe Paterniti, Franco Franchina) -.
Da anni questo tratto viario presenta condizioni di grave criticità: buche, cedimenti, frane, vegetazione invasiva, cunette ostruite, assenza di segnaletica e lunghi tratti privi di guardrail, anche in punti esposti, vicino ad alti muri di sostegno e al torrente sottostante. Ogni giorno questa strada viene percorsa da automobilisti, motociclisti, lavoratori, mezzi agricoli, autotrasportatori, scuolabus e mezzi di soccorso. Ogni giorno il rischio riguarda tutti: chi va al lavoro, chi accompagna i figli, chi rientra a casa, chi deve raggiungere rapidamente un ospedale o prestare soccorso.
Gli incidenti già verificatisi, compreso quello denunciato dal Comitato il 24 Marzo 2026, dimostrano che non si può più parlare di semplice disagio: è una questione di sicurezza pubblica. Con la petizione si chiede alle Istituzioni competenti di intervenire con atti concreti, tempi certi e responsabilità chiare, messa in sicurezza immediata, ripristino e installazione dei guardrail, pulizia delle cunette, rimozione della vegetazione invasiva, sistemazione del manto stradale, interventi su frane e cedimenti, ripristino della segnaletica e coinvolgimento della Protezione Civile.
Il Comitato chiede inoltre l’accertamento ufficiale della titolarità amministrativa e patrimoniale della strada, l’individuazione chiara dell’ente responsabile della manutenzione, lo stanziamento di risorse specifiche da parte della Regione Siciliana e degli enti competenti.
Tra le richieste principali vi è anche l’adozione, da parte della Regione Siciliana, di un’iniziativa normativa, finanziaria e amministrativa, capace di superare definitivamente l’incertezza sulla competenza, e garantire la concreta realizzazione degli interventi di messa in sicurezza.
Non chiediamo promesse, chiediamo sicurezza. Non chiediamo passerelle, chiediamo interventi. La vita delle persone viene prima di ogni rimpallo burocratico. Ogni firma è un segnale forte alle Istituzioni: questa strada deve tornare sicura per tutti.
Il Comitato invita tutti i cittadini a firmare, condividere e diffondere la petizione, affinché la voce del territorio arrivi con chiarezza alla Regione Siciliana, alla Città Metropolitana di Messina, alla Protezione Civile e ai deputati regionali del territorio”.











