Consentirà di gestire in modo unitario, sicuro e tracciato, il percorso di cura delle persone più fragili. L’azienda sanitaria provinciale di Messina ha realizzato una piattaforma digitale nell’ambito del programma nazionale equità nella salute pensato per venire incontro a chi, per condizioni sociali, economiche o di particolare vulnerabilità, incontra maggiori ostacoli nell’utilizzo dei servizi sanitari. Il portale accompagna la persona dall’accoglienza in ambulatorio fino alla prescrizione dei farmaci, sostituendo la carta con un fascicolo digitale condiviso tra i professionisti coinvolti.
A realizzare la piattaforma è stato il Sia, servizio sistemi informatici aziendali dell’Asp di Messina, diretto dall’ingegnere Antonino Longo Minnolo. «Con la piattaforma – sottolinea il dirigente del Sia, Longo Minnolo – abbiamo voluto dimostrare che è possibile fare innovazione vera, partendo dalle competenze esistenti in azienda e mettendole al servizio dell’equità. La tecnologia qui non è un fine, ma uno strumento per intercettare meglio le fragilità, non lasciare indietro nessuno e facilitare il lavoro dei professionisti sul campo».
Medici, infermieri, amministrativi, farmacia territoriale e coordinatori accedono dalla stessa homepage ciascuno per la propria area di competenza. Cuore della piattaforma è il fascicolo digitale della persona, che sostituisce in modo ordinato e strutturato la molteplicità di fogli, schede e appunti che tradizionalmente accompagnano i percorsi di cura nei contesti di maggiore complessità sociale.
Si riducono al minimo gli adempimenti burocratici e la compilazione ripetitiva di dati, liberando tempo per l’ascolto e la relazione con la persona. «Con questa nuova piattaforma l’Asp di Messina – concludono il direttore generale Giuseppe Cuccì, il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e il direttore amministrativo Giancarlo Niutta – rafforza il proprio impegno nel garantire a tutti, a partire da chi è più fragile, un accesso effettivo e non solo formale ai servizi sanitari».








