I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato una donna di 74 anni, già nota alle Forze dell’Ordine, per aver violato il provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa cui era stata sottoposta lo scorso 13 marzo.
La misura era stata emessa a seguito di due denunce per atti persecutori presentate da una conoscente della donna. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi contestati risalgono ai mesi di dicembre 2025 e febbraio 2026, quando la vittima avrebbe subito reiterate vessazioni da parte della 74enne.
L’arresto è scattato nella serata di ieri. Un militare della Sezione Radiomobile, libero dal servizio, mentre transitava nei pressi dell’abitazione della persona offesa, ha notato e riconosciuto la donna, accertando così la presunta violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria. Il carabiniere ha immediatamente richiesto l’intervento di una pattuglia tramite la Centrale Operativa.
I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno proceduto all’arresto della 74enne per la violazione della misura cautelare. La donna è stata accompagnata in caserma per le formalità di rito e successivamente condotta presso la propria abitazione, dove è stata posta agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nelrispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al
giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.








