Il governo regionale guidato da Renato Schifani si prepara a presentare un emendamento “sblocca-assunzioni” per la SEUS Scpa, la società in house che gestisce il servizio di emergenza-urgenza 118 in Sicilia. La misura punta a superare le attuali limitazioni normative che stanno incidendo sulla capacità di rafforzamento degli organici.
L’iniziativa è emersa nel corso di un’audizione in commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana, presieduta da Pippo Laccoto, alla quale hanno preso parte rappresentanti del governo regionale, della struttura amministrativa e dei vertici della stessa Seus.
Al centro del confronto, la crescente difficoltà nel garantire la piena operatività del servizio di emergenza-urgenza, in particolare per la carenza di autisti soccorritori. Una situazione che, secondo quanto emerso in commissione, avrebbe già determinato in alcune aree la riduzione o la chiusura temporanea di postazioni del 118.
“Ho posto in commissione una questione estremamente seria che riguarda la tenuta del servizio di emergenza-urgenza in Sicilia”, ha dichiarato Laccoto, sottolineando la necessità di un intervento immediato. L’esponente della Lega ha evidenziato come l’emendamento sia considerato uno strumento indispensabile per consentire alla Seus di beneficiare della deroga al limite del 3% sulle assunzioni, così da sbloccare le procedure di reclutamento e rafforzare gli organici.
Laccoto ha inoltre chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra tutte le parti interessate, per individuare soluzioni immediate in vista della stagione estiva, periodo in cui aumenta sensibilmente la domanda di assistenza sanitaria. Tra le ipotesi anche il ricorso a personale interinale o altri strumenti previsti dalla normativa, per evitare criticità operative.
“Non possiamo permetterci che la carenza di autisti soccorritori continui a determinare la chiusura di postazioni 118”, ha aggiunto, richiamando il rischio di ripercussioni dirette sulla sicurezza dei cittadini.
Nel corso della stessa seduta è intervenuto anche l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, che ha chiesto di fare chiarezza sull’organizzazione interna della Seus, sollecitando un report dettagliato sul personale: in particolare sulle figure assunte come autisti-soccorritori ma attualmente impiegate in mansioni diverse da quelle operative sui mezzi di soccorso.
L’emendamento annunciato dal governo dovrà ora seguire l’iter parlamentare all’Ars, passando dalla commissione competente fino all’esame dell’aula, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a una soluzione rapida per garantire la continuità del servizio 118.










