Un pomeriggio elettorale che entrerà nella storia di Saponara. Al termine di un testa a testa serratissimo, risolto letteralmente all’ultima scheda, Maria Spidalieri è la nuova sindaca del comune tirrenico. È una vittoria storica due volte: per il distacco infinitesimale che ha deciso la contesa e perché Spidalieri diventa la prima donna in assoluto a guidare la comunità di Saponara.
La sfida si è giocata su una complessa partita a tre che ha visto confrontarsi il sindaco uscente Giuseppe Merlino (lista “Impegno per Saponara”), la stessa Maria Spidalieri (alla guida della lista “Radici e Futuro”) e Giuseppe Rizzo, sostenuto ufficialmente dal partito della “Democrazia Cristiana”.
La risposta dei cittadini alle urne è stata netta, caratterizzata da una forte partecipazione per decidere il futuro del paese. Nelle sei sedi scrutinate sul territorio si sono registrati i seguenti dati ufficiali:
Elettori con diritto al voto: 3.714
Votanti totali: 2.370
Affluenza alle urne: 66,87%
L’esito dello spoglio ha tenuto l’intera comunità con il fiato sospeso fino all’ultimo istante, evidenziando un vero e proprio corpo a corpo tra i due candidati principali, che si è concluso con uno stacco finale di appena otto voti. Questa la ripartizione dei voti ottenuti dai tre sfidanti:
Maria Spidalieri: 1.114 voti
Giuseppe Merlino: 1.106 voti
Giuseppe Rizzo: 67 voti
Subito dopo la vidimazione dell’ultimo verbale, quando il vantaggio di 8 preferenze è diventato definitivo, un lungo applauso ha scosso il seggio principale dando il via ai caroselli. Un clima di grande festa ha fatto da cornice alle strade di Saponara, tra abbracci, lacrime di commozione e il fragoroso stappo delle bottiglie di spumante per festeggiare la storica elezione della prima cittadina donna.
“È la vittoria di tutti, ma soprattutto di chi ha creduto in un’idea di cambiamento trasparente e condivisa”, sono state le prime parole a caldo del comitato elettorale di Maria Spidalieri, mentre i sostenitori intonavano cori festosi.












