La Polizia Stradale rende pubbliche come ogni fine settimana le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità.
I servizi saranno effettuati da Lunedì 6 sino a Domenica 12 Aprile, sulle autostrade A/18 Messina-Catania e A/20 Messina-Palermo, nei tratti maggiormente interessati da un elevato tasso di incidentalità, secondo il seguente calendario:
• Giorni 8, 9, 10, 11 e 12 Aprile nella A/20 Messina–Palermo e A/18 Messina–Catania, alternativamente, in entrambi i sensi di marcia.
Si ricordano i limiti attuali:
• sulle autostrade: 130 chilometri orari, che scendono a 110 in caso di maltempo;
• sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, che scendono a 90 in caso di maltempo.
Le sanzioni in sintesi sono:
• fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro;
• oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 694 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
• oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 543 e 2.170 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi;
• chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa tra 845 e 3.382 euro, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida. Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.
Particolare attenzione verrà, inoltre, rivolta agli eccessi di velocità commessi dai conducenti dei veicoli commerciali e di trasporto persone (autobus e mezzi pesanti), anche attraverso la lettura fornita dai sistemi di bordo quali i cronotachigrafi e i tachigrafi digitali.










