Si è conclusa con successo la settimana di mobilità internazionale che ha visto l’Itet Leonardo Da Vinci organizzare il meeting finale del progetto Erasmus+ “Steam for Sustainability”.
Dal 23 al 27 febbraio la città ha accolto delegazioni di studenti e docenti provenienti da Croazia, Lituania, Grecia e Polonia.
L’iniziativa, coordinata dal professor Antonio Maria Di Blasi, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso biennale dedicato all’integrazione tra discipline scientifiche, tecnologia e sostenibilità ambientale, secondo l’approccio Steam che unisce scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica.
«Siamo orgogliosi di aver ospitato questo meeting internazionale – dichiara la dirigente scolastica Stefania Scolaro –. I nostri ragazzi hanno vissuto un’esperienza di cittadinanza europea autentica, confrontandosi con coetanei di altri Paesi. Il progetto incarna perfettamente la nostra visione di scuola: competenze, sensibilità ambientale e apertura al mondo. Ringrazio le famiglie che hanno aperto le loro case e gli studenti che si sono dimostrati all’altezza di questa straordinaria occasione».
Significativo l’aspetto dell’accoglienza: molti studenti dell’istituto hanno ospitato i compagni stranieri, trasformando la mobilità in un autentico scambio umano e culturale, capace di andare oltre le attività didattiche.
Il programma ha alternato momenti formativi e visite sul territorio: workshop e conferenze a scuola, laboratori all’Università degli Studi di Messina, visite aziendali e tour culturali a Taormina, al Castello di Milazzo e a Catania.
«Queste esperienze lasciano il segno – raccontano gli studenti –. Le differenze non sono barriere ma ricchezze. Porteremo nel cuore questi giorni».
Con la chiusura del progetto, l’Itet Leonardo Da Vinci conferma la propria vocazione internazionale e il ruolo di luogo di incontro tra giovani europei uniti dalla passione per la scienza, l’innovazione e la sostenibilità.










