L’ultimo passo è stato compiuto per l’Amministrazione Comunale di Merì, con la Regione Siciliana che ha dato il via libera alla proposta di variante al Piano di assetto idrogeologico (PAI), presentata dal Comune meriense.
La svolta, per il paese di Merì, è di quelle importanti. L’iter burocratico, seguito dal Responsabile del V Settore del Comune Arch. Prestipino, è iniziato con la trasmissione nel Maggio del 2024, alla competente Autorità di Bacino, dello studio idrologico ed idraulico per l’aggiornamento dei due “siti di attenzione”, delimitati nel P.A.I. del Bacino Idrografico del Torrente Mela e ricadenti nel territorio comunale di Merì.
Il territorio comunale di Merì risultava interessato dai due siti di attenzione idraulici in questione, già dall’anno 2006, a seguito dell’approvazione del P.A.I., avvenuta con il Decreto del Presidente della Regione n. 290 del 22 Giugno 2006 e mai evidentemente attenzionata dagli allora amministratori comunali. L’approvazione dell’aggiornamento libera da alcuni vincoli di tipo edilizio una importante fetta del paese di Merì. Infatti il nuovo PAI, voluto fortemente dall’Amministrazione Bonansinga, elimina i siti di attenzione idraulica, classificati con pericolosità 4 e rischio 4. Le aree passano da una fascia di alta pericolosità, e sulle quali esisteva il vincolo di inedificabilità assoluta, alla nuova classificazione che li stralcia. Tutto questo sulla base di nuovi calcoli e modelli idraulici, emersi dallo studio trasmesso dal Comune di Merì.
L’approvazione include la parte idraulica, che si occupa della gestione delle acque e delle infrastrutture idriche, e che mira a prevenire e mitigare i rischi, legati a fenomeni di instabilità del terreno. L’aggiornamento di tale strumento di pianificazione, oltre a liberare il territorio comunale da un vincolo restringente sull’attività edilizia, rappresenta l’ultimo tassello, per la redazione del Piano Regolatore Generale, oggi PUG.
Hanno espresso soddisfazione, per l’importante attività svolta dagli Uffici del V Settore, il Sindaco e l’Assessore al ramo Geom. Antonino Siracusa, i quali hanno raggiunto un altro obiettivo, prefissato già nel programma elettorale, oltre che un fondamentale strumento di pianificazione edilizia ed urbanistica, per un paese regolamentato ancora da un Piano di Fabbricazione.











