Non ha aspettato i soccorsi. Ha sfondato la porta di un negozio di biciclette chiuso, a Messina, è entrato tra fumo e fiamme e ha portato fuori una batteria al litio in fiamme. Così, ieri, Mauro Venuti ha evitato che un principio d’incendio si trasformasse in una tragedia.
Passando davanti al locale, il 39enne agente immobiliare, ha visto la batteria bruciare. Avrebbe potuto chiamare i soccorsi e restare ad aspettare, ma ha deciso di intervenire subito. Nel negozio, oltre a numerose biciclette elettriche e batterie, c’era anche una cagnolina. Il rischio che le fiamme si propagassero danneggiando il negozio e l’intero edificio lo hanno spinto a sfondare la porta del negozio e portare fuori la batteria. Una volta portata all’esterno, la batteria ha però continuato a esplodere, scagliando frammenti e materiale incandescente che hanno raggiunto anche gli alberi vicini. Venuti è rimasto sul posto a monitorare la situazione fino all’arrivo dei vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area.
A raccontare l’episodio sui social è stata la sua compagna, Debora Buda, che ha espresso tutto il suo orgoglio. «Ha scelto di intervenire quando sarebbe stato molto più semplice voltarsi dall’altra parte – ha scritto- Ed è rimasto lì anche quando il pericolo non era ancora finito».










