Super maratona dell’Etna. Da 0 a 3000: sei podisti pattesi alla verticale più bella d’Europa.

Patti – Su 500 iscritti hanno mollato in 90, ma gli atleti della ASD Podistica Pattese hanno raggiunto la vetta del vulcano più alto della placca euroasiatica.

Il vicepresidente della Podistica Pattese Mario Addamo con Domenico Borgia, Nino Cafarelli, Daniele Di Pino, Gaetano Lo Presti e Fabio Mei hanno affrontato, domenica scorsa, la dura sfida.

Dalla Marina di Cottone – con partenza proprio dalla spiaggia dove, come da rituale, anche i nostri podisti hanno immerso le mani in mare guardando quello che i catanesi chiamano “iddu”, ovvero quell’agognato Vulcano punto d’arrivo della gara – per attraversare Fiumefreddo, il comune di Piedimonte Etneo alla volta di Linguaglossa.

Da qui gli scenari cambiano in virtù di boschi e zone alberate con, ai bordi dell’asfalto, le ceneri dell’Etna e i tipici massi scuri. Paesaggio che anticipa quello che sarà l’ultimo tratto dopo Piano Provenzana dove, a quota 1800 metri, è previsto il cambio di vestiario per affrontare le temperature d’alta quota.

A breve arriveranno le pendenze estreme, quelle in cui correre è quasi impossibile. Gli ultimi 8 km rappresentano un’ardua sfida da superare anche per l’atleta esperto trovandosi dinnanzi l’alta quota ad esasperare la salita rarefacendo l’ossigeno.

Questo ha giocato un brutto scherzo alla respirazione del  vicepresidente Mario Addamo, ma che è riuscito ad arrivare comunque in cima (in 6h e 11min) e a mantenere suo l’epiteto scherzoso “Mariotoneta”, rivisitato per l’occasione in “MariotonEtna”.

Il primo della squadra Podistica Pattese a raggiungere il traguardo (5h e 51min) è stato Gaetano Lo Presti, conosciuto in gruppo come “super Tano”, il quale ha confermato una predisposizione innata trattandosi di un semplice amatore approcciatosi alla corsa da poco e non potendosi allenare se non una volta a settimana.

Insieme hanno tagliato il traguardo Daniele Di Pino e Fabio Mei in 5h e 56min, seguiti da Domenico Borgia (6h e 43min) e Nino Cafarelli (6h e 47min).

Il presidente della Podistica Pattese così sostiene il gruppo: “Complimenti ragazzi, ad ognuno di voi per un motivo diverso e speciale”. Perché speciale è la storia di ciascuno nell’intima forza dello sport, e singolare è il tempo che ciascuno riesce a ritagliare tra impegni di lavoro e di vita che, però, diventa migliore ad ogni traguardo raggiunto.

 

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