Vittima numero 135: muore Fortunato Scilipoti, operaio Ex Sacelit, per un tumore

San Filippo del Mela – Un’altra vittima dell’amianto? Secondo il presidente del comitato esposti amianto si ed è la morte numero 135.

“E’ morto due giorni fa Fortunato Scilipoti, 80 anni per asbestosi pleuro polmonare e neoplasia gastrica e tumore allo stomaco, un altro collega vittima dell’amianto”. A renderlo noto e’ Salvatore Nania presidente “comitato esposti amianto” e lavoratore dell’ex Sacelit di San Filippo del Mela dove, per l’amianto, fino ad oggi sono morti 135 operai su 200 per il contatto con le fibre di amianto.

“Scilipoti – spiega Nania – per ben 26 anni è stato a stretto contatto con le fibre killer di amianto come operaio addetto allo scarico dei sacchi dai vagoni ferroviari”.

L’ennesima morte bianca vissuta da un territorio martoriato dalle speculazioni industriali, dove le bonifiche non sono neanche iniziate e dove le famiglie cercano ancora giustizia.

“Fino a ora siamo riusciti a far sborsare alla Sacelit 25 milioni per i parenti delle vittime. Ma la tragedia più grande si svolge nel silenzio, i dipendenti della Pirelli di Villafranca Tirrena hanno ormai superato le 500 morti.” Percentuali altissime dunque, come ci ha rivelato il Presidente Nania: “Tutto è fermo in Senato dal 2015” in riferimento ai lavori per riunificare le proposte di legge per le vittime dell’amianto.

Print Friendly, PDF & Email



Articoli Correlati

Close