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Ancora neve, ed è allarme ghiaccio.

Capizzi – La situazione nei comuni sopra gli 800 metri continua ad essere difficile e fino alla mezzanotte di oggi è allerta della protezione civile. Il ghiaccio blocca tutto.

Il mal tempo non lascia l’isola e, dai Nebrodi alle Medonie, il 2017 fin ora è stato solo neve, gelo e disagi.

Difficile fare una classifica dei centri più colpiti da questa ondata di “temperatura zero” ma Capizzi è, purtroppo, in cima alla classifica. Ieri ha nevicato ed è stato necessario emettere la 5 ordinanza di chiusura delle scuole. Nel comune del sindaco Giacomo Purrazzo bambini e ragazzi non tonano in classe da Natale. Forse lo faranno venerdì, sempre che sia confermato a partire da domani un aumento di 5 gradi delle temperature.

Intanto, però, grossi accumuli di neve delimitano strade e vie del centro storico, il ghiaccio è il nemico numero uno per anziani e bambini. Anche la centralissima via Roma sede del quartier generale del Comune, è “incorniciata” di neve. Senza considerare i problemi legati alla gestione del servizio di raccolta differenziata,  a causa del ghiaccio per giorni non è stato possibile effettuare il “porta a porta” con centinaia di utenti costretti a tenere in casa sacchetti e pacchi.

Il bollettino della protezione civile, che ieri ha diramato l’allerta meteo, parla di condi-meteo avverse, “con il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, con quota neve mediamente al di sopra dei 500-800 m i fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento”.

Tutto questo fino alle mezzanotte di oggi, in cui le minime dovrebbero toccare i 4 gradi sotto zero. A Cesarò, dove sono problematici anche i rifornimenti per aziende e negozi, si sono congelati i tubi dell’acqua della scuola dell’infanzia e i bambini restano a casa. Intanto, dopo la chiusura di ieri, oggi sono aperte le scuole di Mistretta.