La Sicilia alla Bit di Milano. I Nebrodi ancora al palo.

Milano – La Regione Siciliana è presente alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, inaugurata questa mattina, con uno stand. Accoglie ben 61 operatori del settore della Regione ma i Nebrodi sono i grandi assenti.

Richiedere la partecipazione alla Bit di Milano, all’interno del proprio stand, soltanto un mese prima della sua inaugurazione la dice lunga sulla programmazione turistica della Regione Siciliana. Proprio così. Infatti un “AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE DELLE IMPRESE SICILIANE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA FIERA BIT MILANO – 11/13 FEBBRAIO 2018” è stato diffuso dall’Assessorato Regionale allo sport e turismo il 10 gennaio, cioè esattamente un mese prima dell’importante esposizione internazionale. Un tempo troppo risicato per poter organizzare un evento del genere e soprattutto per poter informate il maggior numero di operatori del settore che sarebbero potuti essere interessati all’iniziativa. (Clicca qui per scaricare la domanda di manifestazione di interesse diffusa dalla Regione).

Tra le 61 attività che la Regione Siciliana ha ospitato nel proprio stand alla Bit (elenco nella foto di seguito) non ci sono operatori dei Nebrodi. Mancano le strutture? In pochi sapevano visto il risicato tempo di diffusione della domanda di interesse? Nessuno era interessato? O la Regione spinge principalmente su provincie meglio organizzate in ambito turistico come quella di Ragusa e Trapani?

Difficile rispondere a queste domande ma un dato è certo. I Nebrodi non ci sono, non esistono per la Regione Siciliana presente ad una delle esposizioni internazionali del turismo più importanti d’Europa. Eppure una volta, ma nemmeno tanto tempo fa, proprio il Comune di Capo d’Orlando era presente alla BIT di Milano, con un proprio spazio, ma erano altri tempi. Tempi dove la promozione turistica passava attraverso la cultura e le bellezze paesaggistiche e che lanciava un intero territorio, come quello Nebroideo, per attirare turisti e visitatori. Da qualche anno l’assenza è totale. Nessuna attività tra tour operator, agenzia di servizi e strutture ricettive dei Nebrodi è presente alla Borsa Internazionale del Turismo.

Il Presidente Nello Musumeci si dice soddisfatto. “Il brand Sicilia – afferma il presidente Musumeci – è unico nel suo genere e ha, quindi, una grande capacità attrattiva in tutto il mondo. Ecco perché abbiamo voluto, con forza, che la Regione fosse presente qui a Milano, così come lo sarà, prossimamente, nelle più importanti fiere di settore. Il mio governo considera fondamentale i segmenti della cultura e del turismo per rimettere in moto un’economia stagnante, che ha causato, in questi anni, la chiusura di migliaia di aziende e la perdita di moltissimi posti di lavoro. Essere qui a Milano, oggi, è ancora più rilevante visto che quest’anno Palermo è Capitale italiana della Cultura e speriamo, nei prossimi giorni, lo potrà essere, anche Agrigento per il 2020“.

In piena campagna elettorale per molti la Bit rappresenta una passerella, tante parole, tante promesse per un territorio, quello siciliano, che del turismo continua a farne il proprio sostentamento in molti casi. Una domanda però la vogliamo porre a tutti coloro che da anni continuano a parlare di turismo nel nostro comprensorio, quello dei Nebrodi. Perché non esiste traccia ad una esposizione internazionale della nostra storia, dei nostri paesaggi, della nostra cultura, del nostro mare, dei nostri monti, della nostra accoglienza? Rispondere potrebbe farci capire che oltre le parole c’è bisogno di fatti, di coraggio imprenditoriale, di programmazione.

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