Inceneritore: ipotesi sempre più reale. Musumeci vola a Roma per chiedere tempo

San Filippo del Mela – Un altro passo in avanti per il termovalorizzatore che il colosso A2A vorrebbe costruire a San Filippo del Mela, dalle ceneri della Centrale termoelettrica Edipower.

Roma è prontissima al si: il governo nazionale vuole l’inceneritore nella Valle del Mela e per questo è pronta a lasciare indietro anche la regione con il suo piano rifiuti ormai vecchio del governo Lombardo.

Unico ostacolo che ormai si frappone tra il termovalorizzatore e Roma è il parere della Soprintendenza di Messina. Sovraintendenza che, la scorsa settimana ha rifiutato di incontrare gli ambientalisti, che avevano fatto formale richiesta, dicendo che quell’incontro non era necessario.

C’è da dire però che in caso di parere negativo della Soprintendenza l’iter non verrà affatto bloccato definitivamente, bensì verrà rimandato al Consiglio dei ministri. In poche parole manca solo l’ok definitivo del ministro Gianluca Galletti, in barba al Piano Paesaggistico che ne vieta la costruzione .

Ieri quindi il neo governatore, Nello Musumeci, è volato a Roma per chiedere più tempo. Più tempo per risolvere tutto l’annoso problema dei rifiuti. Le discariche sicule sono ormai sature, ergo bisogna trovare una soluzione. Ma per trovarla Musumeci ha bisogno di qualche mese almeno.  E, da voci di corridoio, pare che questo tempo Musumeci l’abbia ottenuto: la proroga potrebbe esserci. Caso contrario i termini scadrebbero il 15 dicembre.

Gli ambientalisti della Valle del Mela intanto si armano fino ai denti e annunciano battaglia: per il 13 dicembre è stata annunciata, tramite i social, una manifestazione proprio davanti la sede della Sovraintendenza di Messina, con tanto di autobus gratuiti che partiranno dalla Valle del Mela alla volta della Città dello Stretto.

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