Laccoto: “Campagna elettorale aspra, ma grazie a chi mi ha votato liberamente”

Brolo – Ad otto giorni dal voto per il rinnovo dell’Assemblea Regionale, interviene l’on. Giuseppe Laccoto.

“A mente fredda è giusto tornare ad analizzare un voto che, per quanto riguarda il Partito Democratico in Provincia di Messina, non poteva non risentire del lungo commissariamento e dell’inevitabile disorientamento dell’elettorato, ha dichiarato Giuseppe Laccoto. È stata una campagna elettorale aspra, basata su personalismi e pressoché priva di contenuti. In questo contesto, in una competizione elettorale imbarbarita dal populismo e da una corsa frenetica al favoritismo, il consenso riservato alla mia persona, quasi 8000 preferenze, rappresenta motivo di orgoglio e soddisfazione. Mi onora ancor più il risultato ottenuto a Brolo: 838 preferenze che mi piace leggere come un segno concreto di apprezzamento per l’impegno profuso, da sindaco prima e da parlamentare poi, nei confronti della mia comunità che non mi stancherò mai di ringraziare per l’affetto e la stima che sempre mi ha dimostrato. Ho gareggiato come sempre, mettendoci l’anima, con stile e rispetto per le opinioni altrui. Ho messo sul tavolo la mia competenza e la mia coerenza e sento di ringraziare uno ad uno gli elettori che mi hanno ripagato con la loro fiducia. Al tempo stesso, interpreto questo dato numerico come consenso libero, espresso senza condizionamenti di sorta, come segno di approvazione di un’attività svolta sul territorio guardando all’esclusivo interesse delle comunità. Un lavoro, conclude Laccoto, che non va disperso e che rappresenta un solido punto di partenza per quanti hanno creduto in un progetto che valorizzi le professionalità e favorisca sviluppo e occupazione. Da qui si riparte, con maggiore energia e maggiore consapevolezza, poggiando sullo straordinario incitamento e la calorosa fiducia di tanti amici, amministratori e sostenitori che in questi giorni mi stanno chiedendo di proseguire lungo la strada intrapresa, fatta di passione e impegno per il nostro territorio”.
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