Quaranta progetti finanziabili per ampliamento centri comunali di raccolta

Nebrodi – Sono quaranta i progetti immediatamente finanziabili, ammessi in graduatoria dall’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica utilità, per la realizzazione, l’ampliamento o potenziamento dei Centri comunali di raccolta (Ccr).

Tra i quaranta subito ammessi alcuni rientrano nel comprensorio tirrenico nebroideo del messinese, l’ammontare complessivo stanziato per i progetti finanziabili è di poco superiore ai 25 milioni di euro. Sui Nebrodi rientra in tale novero il comune di San Fratello, risultante al secondo posto su scala regionale il progetto inerente la realizzazione di un centro comunale di raccolta dei rifiuti differenziati in località Pulezzo. La commissione ha ritenuto il progetto esecutivo, redatto dall’ingegnere Giuseppe Contiguglia, dirigente dell’area tecnica, finanziabile per 234.515 euro, a valere sulle economie determinatesi dalle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione attribuite alla Regione con delibera del Cipe del 2012. L’opera rientra nelle previsioni del piano dell’Aro (Ambito di raccolta ottimale) di San Fratello, approvato l’estate scorsa dall’assemblea cittadina , per migliorare ed ottimizzare il servizio di igiene ambientale previsto sul territorio comunale. Il progetto prevede la realizzazione del centro di raccolta in una parte marginale dell’area della ex discarica di contrada Pulezzo. Oltre al comune montano, risultano ammessi anche Santo Stefano di Camastra per un finanziamento pari a 1.050.000 euro, Castel di Lucio per 620.783,72 euro e Caronia per € 415.643,45. Il Ccr per il comune stefanese sorgerà in un settore dell’area dell’Autoporto di contrada Passo Giardino, la rimanente area della struttura sarà destinata, invece, alla realizzazione dell’impianto di Pirolizzazione. Il nuovo impianto consentirà ai comuni di Santo Stefano di Camastra e di Reitano di poter conferire 24 ore su 24, previa pesatura, i rifiuti delle varie frazioni grazie alla quale l’utenza otterrà dei vantaggi di natura economici, oltre che consentire di portare a pieno regime il sistema di raccolta differenziata, il quale attualmente si attesta oltre il 50 per cento rappresenta un valido supporto per il radicale miglioramento del sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani, poiché ha come obiettivo l’abbattimento della quantità di rifiuti da avviare in discarica e permette inoltre il recupero dei materiali differenziati. Il nuovo centro si configura pertanto come un punto intermedio del sistema di raccolta dei rifiuti finalizzato allo stoccaggio delle diverse frazioni raccolte in maniera differenziata, prima del loro conferimento negli impianti di trattamento e recupero.

“L’impianto- afferma il primo cittadino Francesco Re- non solo consentirà di portare a regime il sistema di raccolta differenziata, ma al tempo stesso ottimizzerà i costi del servizio con notevoli risparmi a favore delle famiglie e di tutte le utenze. La realizzazione ed il completamento del nuovo centro rappresenterà inoltre un parametro ottimale di riferimento per tanti altri comuni della Sicilia”. La città di Santo Stefano è capofila dell’Aro CA.RE.SA. costituito dai comuni di Caronia e Reitano, pertanto l’impianto in progetto sarà a servizio di tutti e tre gli enti, ed una volta realizzato permetterà in qualunque momento della giornata il conferimento all’utenza delle diverse categorie di rifiuti valorizzabili. Disco verde per : Brolo, progetto di adeguamento, per 252.800 euro, Mirto e San Salvatore di Fitalia, finanziabili rispettivamente per 381.662 euro e 419.874 euro. La realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta sarà invece finanziata per il comune di Alcara Li Fusi con un importo di 625 mila euro. Altri 34 sono i progetti ammessi con riserva, tra questi : Patti per 727 mila euro, Gioiosa Marea, per 425.100 euro, mancante però del modello di gestione e della convenzione tra i comuni dell’Aro, e Galati Mamertino, finanziabile per 1.115.000 euro ed ammesso con riserva per la mancanza della firma in alcuni documenti. Tra i progetti non ammessi, infine, per mancanza dei requisiti e mancato raggiungimento del punteggio minimo, quelli proposti da Capo d’Orlando, Cesarò, San Teodoro, Ficarra e San Marco d’Alunzio. I Comuni di Santo Stefano di Camastra, Castel di Lucio e Caronia dovranno adesso rispettare i termini della realizzazione dei Ccr, previsti entro e non oltre il 31 dicembre 2018, in assenza di provvedimento regionale di proroga, pena il definanziamento.

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