Le indagini del RIS di Messina riaprono il caso di Denise Pipitone ?

Messina – Come riportato questa mattina dal sito della Gazzetta del Sud le nuove tecniche di indagine di cui dispone il RIS di Messina potrebbero riaprire il caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa l’21 settembre 2004 a Mazara del Vallo, quando non aveva ancora 4 anni, li avrebbe compiuti il 26 ottobre.

La procura di Marsala ha disposto che tutte le impronte rilevate dagli investigatori in vari luoghi e su diverse auto siano sottoposte ad un esame per la ricerca del DNA. I nuovi accertamenti, chiesti dall’avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta e da Piera Maggio, madre di Denise, mirano ad accertare la possibile presenza della piccola in qualche luogo o su qualche auto dopo il sequestro.

Il legale e Piera Maggio avevano chiesto, già la scorsa primavera, accertamenti su alcune impronte, mentre la Procura ha esteso l’esame su tutte le impronte a quel tempo rilevate. Intanto la madre di Denise, tra le tante segnalazioni che le sono giunte in questi anni, ha ricevuto la foto di una bambina che ha una forte rassomiglianza con Denise: “In quest’immagine – dice – potrebbe avere otto anni. Non mi illudo ma non perdo la speranza”.

Denise oggi avrebbe 17 anni. Il mistero sulla sua scomparsa rimane intatto dalle 12 di quell’uno settembre, quando della bambina che stava giocando sul marciapiede vicino alla sua abitazione, in Via Domenico La Bruna, non si trovarono più tracce.

www.gazzettadelsud.it

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