Consiglio Comunale applica Bilancio di previsione e Documento unico di programmazione

Mirto – Il Consiglio Comunale mirtese, riunitosi Martedì 10 Ottobre in Sessione ordinaria, ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2017/2019 e il DUP (Documento unico di programmazione) 2018/2020.

Le due proposte all’ordine del giorno del Bilancio e del DUP sono state accettate all’unanimità dagli 8 Consiglieri presenti (6 di maggioranza e 2 di minoranza) sui 12 componenti effettivi.

Il Bilancio di previsione per il triennio 2017/2019 comprende un totale generale delle entrate che ammonta a 11.307.051,74 euro, e le spese confermano la stessa somma, in modo da raggiungere il pareggio di Bilancio. Nell’organo finanziario rimangono inalterate anche per l’anno 2017 le tariffe IMU e quelle riguardanti l’addizionale IRPEF, le tariffe TARI sono state modificate con una delibera precedente del Consiglio Comunale, la TASI è stata azzerata, e viene fornito gratuitamente sia il trasporto con l’autobus per gli studenti delle scuole superiori sia quello per la scuola materna, elementare e media tramite lo scuolabus. Nel Bilancio di previsione è contenuta anche la nota di aggiornamento del DUP 2017/2019.

Il DUP 2018/2020 era stato approvato in precedenza dalla Giunta Comunale l’8 Settembre 2017 e adesso, con l’accettazione da parte del Consiglio Comunale, ha ottenuto l’attuazione definitiva.

Il Consiglio Comunale si è espresso anche su altri 3 argomenti: l’adeguamento del costo del nolo contatore acqua, la revisione straordinaria delle partecipazioni e la ricognizione di quelle possedute, e infine l’approvazione del Piano Comunale Amianto, proposta aggiunta come integrazione.

Il costo del contatore acqua ha riportato un aumento con decorrenza dal 1 Gennaio 2017 e la proposta è stata accettata all’unanimità dai Consiglieri presenti. Non subiscono alcun aumento le tariffe idriche, ma viene modificato il contatore tenendo conto di tre diverse tipologie di utenze: domestiche, altri usi e commerciali. Per le utenze domestiche si passa da un costo annuale di 20,66 euro a 40,66, per gli altri usi da 25,82 a 45,82, per le utenze commerciali da 41,32 a 65,32. Questa decisione si è resa necessaria per i tagli della spending review, applicata dal governo italiano nel triennio 2015-2017, e per i tagli dei trasferimenti regionali.

Anche la revisione straordinaria delle partecipazioni possedute dal Comune mirtese ha ricevuto una votazione unanime degli 8 Consiglieri. Sono tre le partecipazioni individuate, con una ricognizione partita dal 23 Settembre 2016: l’ATO Messina 1 per una quota dell’1,07%, il GAL Nebrodi Società Consortile A.R.L. (a responsabilità limitata) per lo 0,6% e la SRR (Società Regolamentazione Rifiuti) Messina Provincia per lo 0,57%.

Il Piano Comunale Amianto ha ottenuto la medesima votazione e il prospetto si compone di cinque parti: la relazione del Piano, l’elenco degli immobili con presenza di amianto, le schede di autonotifica, la localizzazione degli immobili e i file di localizzazione degli immobili. Sono pervenute al Comune circa 150 segnalazioni tra edifici pubblici e privati, sia immobili che canne fumarie, grondaie, coperture varie, serbatoi d’acqua.

 

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