Il piccolo borgo di Sant’Angelo di Brolo, si appresta a vivere e festeggiare il proprio santo patrono, San Michele Arcangelo.
I festeggiamenti, organizzati dal comune di Sant’Angelo e la parrocchia di Santa Maria, culmineranno martedì 29 con la processione del simulacro per le vie del paese e la festa in piazza con l’evento “I 40 che ballano i 90”.
Una festa che rinnova tradizioni e fede e che unisce da sempre, il sacro col profano. Infatti, il culto di San Michele, risale ai tempi dei Normanni.
La tradizione popolare vuole che il Conte Ruggero, stanco di avere combattuto una intera giornata, invocò dal cielo la grazia di vincere e fu esaudito.
Al calar della sera, quasi a fermare il giorno, gli apparve l’immagine trionfante di S.Michele Arcangelo, che lo condusse alla vittoria.
In segno di gratitudine il condottiero avrebbe edificato una Cappelletta votiva, che tuttora esiste nei pressi dell’Abbazia, ed eretto il Monastero Basiliano, dedicandolo a San Michele Arcangelo.
Tra i vari appuntamenti in programma: domenica 27 è previsto un raduno di bande musicali che sfileranno tra le vie della cittadina nebroidea e prenderanno parte anche quelle di Acquedolci e Santa Stefano di Camastra.
Invece, lunedì 28, al chiostro San Francesco, appuntamento con la Sagra dei Maccheroni e intrattenimento musicale della band “Onda Sonora”.
Il gran finale è riservato ai fuochi di artificio a cura de La Pirotecnica CR di Roberto Castorino.










