Arrestati perché chiedevano pizzo a titolare aziende sui Nebrodi. Antoci: “Lo Stato va avanti”

Enna – I Carabinieri dei Comando provinciale di Enna e Catania hanno arrestato due pregiudicati catanesi, accusati di taglieggiare con continue richieste estorsive un allevatore della provincia di Enna, titolare di aziende nel Parco dei Nebrodi.

L’indagine, dello scorso mese di giugno, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta, è stata condotta dai Carabinieri della compagnia di Nicosia.

 

In merito all’operazione dei Carabinieri dei Comando provinciale di Enna e Catania, che ha portato  all’arresto di due pregiudicati catanesi,  accusati di taglieggiare con continue richieste estorsive un allevatore della provincia di Enna, titolare di aziende nel Parco dei Nebrodi, giunge il commento del Presidente del Parco Giuseppe Antoci.

“Il mio plauso alle operazioni condotte dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta e dai Carabinieri della compagnia di Nicosia  dichiara Antoci Tutto questo è il frutto di un nuovo clima di fiducia nel territorio dei Nebrodi: lo Stato c’è e va avanti. Siamo accanto agli allevatori, agli operatori economici, a tutti i cittadini  che  denunciano estorsioni nel comune interesse del ripristino della legalità” conclude Antoci.

Foto archivio

 

 

 

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