Palermo – Non sono trascorsi nemmeno 15 giorni da quando ignoti hanno compiuto un ignobile atto vandalico ai danni del Centro di Accoglienza Padre Nostro di Via San Ciro fondato da Don Pino Puglisi. Un mese da quando è stata vandalizzata la foto installata nella piazzetta “Beato Giuseppe Puglisi” che ritrae il giorno della visita di Papa Francesco e Monsignor Corrado Lorefice alla Casa del Beato Giuseppe Puglisi.
L’ultimo grave atto vandalico nella notte tra sabato e domenica scorsi. Nel mirino dei malviventi sono finiti quattro pannelli che compongono la mostra della storica visita di Papa Francesco a Palermo, in occasione del XXV anniversario del Martirio del Beato Giuseppe Puglisi. Le conseguenze dell’episodio sono state rilevate dai Carabinieri che hanno avviato indagini.
Lo racconta il Centro Padre Nostro sul suo sito internet ufficiale. “Si continua a leggere in questi atti, non in filigrana, un’insofferenza, un senso di ripugnanza in quello che il Centro di Accoglienza Padre Nostro fondato dal Beato Giuseppe Puglisi rappresenta: Legalità e Giustizia, evangelizzazione e promozione umana – si legge – In questa vigilia così delicata ed importante, che vede la politica impegnata a scegliere il nuovo Presidente della Repubblica, desidero fare un appello al Presidente Sergio Mattarella, affinché il suo ultimo atto da Presidente della Repubblica non sia l’apertura dell’anno giudiziario in Cassazione, ma una gentile visita in quello che è stato il luogo del Martirio del Beato Giuseppe Puglisi”.
“Un altro appello al Sig. Prefetto di Palermo che, in occasione dell’ultimo atto vandalico, non ci ha fatto mancare la sua vicinanza personale e istituzionale affinché faccia installare delle telecamere di videosorveglianza a piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, luogo di prima accoglienza di quel museo diffuso che rappresenta la casa dove visse e morì per mano mafiosa il parroco di Brancaccio. Di fatto la piazza possiede tutti i requisiti affinché si attinga ai fondi per la sicurezza: in primis la piazza è un obiettivo sensibile (vedi i più di 40 atti vandalici negli ultimi 8 anni), è un luogo di interesse nazionale (vedi 10.000 pellegrini l’anno) e contestualizzata con la casa museo sono stati riconosciuti luogo di interesse storico ed antropologico dalla Regione Siciliana, Assessorato dei BB CC AA. Per chi crede è un luogo Santo di Martirio e, in ultimo, per i laici è il luogo dove il Beato Giuseppe Puglisi, a cui è stata conferita la medaglia d’oro al valor civile proprio dal Presidente Sergio Mattarella, consegnata ai fratelli di 3P, ha donato la sua vita”.
“Non fate sentire soli nella lotta ai malviventi i volontari del Centro, che da 29 anni continuano l’opera del Beato Giuseppe Puglisi!!! – si legge ancora – Nessuno di questi atti intimidatori e minacce ci hanno mai fatto sentire orfani, perché Padre Pino Puglisi lo sentiamo sempre con noi, ma necessitano atti concreti di solidarietà e testimonianza”.
FOTO: Centropadrenostro.it