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Autopsia effettuata sul medico deceduto dopo l’incendio alla sua auto. Oggi i funerali

Acquedolci – E’ stata eseguita l’autopsia sul corpo di Filippo Naro, il medico di Acquedolci deceduto , sabato scorso, per l’incendio che ha distrutto la sua automobile, oggi pomeriggio i funerali.

L’esito dell’esame autoptico, compiuto dal medico legale Elvira Ventura Spagnolo, nell’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto,  sarà depositato entro 60 giorni. La Procura di Patti, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, allo scopo di effettuare tutti gli accertamenti necessari a comprendere le esatte cause del decesso.

Il pm pattese, Alice Parialò, ha disposto che l’autopsia venisse effettuata dal medico Spagnolo, affinché verificasse se sul cadavere vi fossero segni di violenza. I familiari della vittima, in qualità di parti offese, hanno nominato per assisterli, l’avvocato Benedetto Ricciardi. Secondo un primo responso del medico legale, la morte del medico, che presentava ustioni del terzo, quarto e quinto grado sul 95% del corpo,  sarebbe stata causata da un arresto cardio circolatorio. Non si esclude che possano essere disposti accertamenti tecnici anche sulla vettura.

La salma è stata restituita alla famiglia ed oggi pomeriggio si svolgeranno le esequie nella chiesa della città. Naro, aveva ricoperto le cariche di presidente del consiglio comunale e di assessore sino al 2007. Il primo cittadino Alvaro Riolo ha annunciato che, per i funerali, il feretro del medico sarà accompagnato dal gonfalone del comune. La tragedia è avvenuta sabato pomeriggio, intorno alle 15, lungo la Strada Statale 289, Cesarò-San Fratello. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri dopo avere pranzato in un agriturismo a Cesarò, nel bosco della Miraglia, Filippo Naro, insieme al figlio, odontoiatra di 41 anni, stava tornando verso casa. Poco prima di entrare a San Fratello, però, per cause ancora in corso di accertamento, la Chrysler Cruiser sulla quale padre e figlio viaggiavano, ha improvvisamente preso fuoco, le fiamme hanno divorato completamente l’autovettura. Il settantacinquenne è stato trovato dai soccorritori, già cadavere, carbonizzato, all’esterno dell’automobile, mentre il figlio era incolume, ma in evidente stato di shock.