Rinviato a giudizio il Sindaco di San Pier Niceto Luigi Calderone. Il processo sarà l’8 ottobre

San Pier Niceto – Su richiesta del pm Federica Paiola, il giudice Fabio Gugliotta ha rinviato a giudizio il Sindaco di San Pier Niceto, Luigi Calderone. Per lui l’accusa è di concussione. Adesso il processo sarà l’8 ottobre.

Stando a quanto sostiene l’accusa, Calderone avrebbe esercitato pressioni suOrazio Mondo e Annalisa Nastasi, dipendente e titolare della ditta “Mondo Leone Carmelo di Nastasi Annalisa” a scegliere un direttore tecnico di cantiere diverso dal geometra Pietro Delia, già assunto dagli stessi imprenditori.  Su loro avrebbe esercitato una pressione psichica mediante minaccia di arrecare un pregiudizio economico alla ditta o di ostacolarne l’aggiudicazione di future gare d’appalto.

Il Sindaco Calderone avrebbe addirittura fatto intendere che se non fosse stata revocata la nomina a Pietro Delia, si sarebbe potuto prospettare “un ritardo nella liquidazione degli importi spettanti per l’esecuzione delle opere già aggiudicate o, comunque, ostacolando l’aggiudicazione, in favore della medesima ditta, di future gare d’appalto per il comune”.

Una vicenda questa iniziata nei primi mesi del 2017 quando, Calderone, avrebbe chiesto al capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di San Pier Niceto Francesco Maio, interlocutore, chi avesse sostenuto la nomina di Delia a direttore tecnico, facendo intendere il suo disappunto.

Pietro Delia  avrebbe così ricevuto una comunicazione,  datata il 23 gennaio 2017,  con la quale veniva revocato dall’incarico di direttore tecnico dei lavori.

Il Sindaco di San Pier Niceto è difeso in questa vicenda dall’avv. Tommaso Calderone.

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