Tutti contro l’inceneritore… o quasi

San Filippo del Mela – Nei giorni dopo l’infuocata seduta del Consiglio Comunale, dove si è parlato del termovalorizzatore che A2A dovrebbe costruire dalle ceneri dell’obsoleta centrale Edipower, non sono mancate di certo le reazioni.

“Bisogna assolutamente passare adesso ai fatti concreti basta fiumi di parole.” – è stato il commento dell’associazione A.D.A.S.C., Associazione per la difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini, che ha invitato il commissario straordinario Biancuzzo a inviare con estrema urgenza il parere negativo all’interno della procedura VIA (valutazione di impatto ambientale). “Il piano paesaggistico  dell’ambito 9 –continuano dall’associazione-vieta assolutamente la realizzazione dell’inceneritore di A2A. Questa rappresenta senza dubbio la prima azione utile per bloccare l’inceneritore.  A giorni ci sarà un’altra seduta del Consiglio Comunale con un atto di indirizzo rivolto al commissario ed è stata espressa da diversi Consiglieri Comunali la disponibilità a confrontarsi con le Associazioni per suggerimenti sulle azioni da intraprendere. Abbiamo fatto già presente al ministero dell’ambiente e a tutti i soggetti coinvolti che il PIC (parere istruttorio conclusivo) non è conforme alla normativa vigente e che merita una revisione.Gli faremo sentire la nostra pressione… fiato sul collo”

Il comitato dei Cittadini contro l’Inceneritore invece punta i riflettori sul fatto che, durante la seduta, siano finalmente emersi alcuni tratti che comunque prima apparivano poco chiari: “Nel complesso queste quattro ore di Consiglio, -dichiarano- filtrate dai colpi di teatro e dalle beghe politiche, sono servite a ristabilire la verità: il Commissario ha ammesso con umiltà l’errore, dovuto ad una non chiara focalizzazione della materia a pochi giorni dal suo insediamento. Molto positiva è stata la disponibilità espressa da vari consiglieri a confrontarsi con Comitati e associazioni per entrare nel merito delle iniziative da intraprendere: staremo a vedere.”

Di certo  tutte le associazioni adesso si aspettano atti concreti, come ad esempio che l’Amministrazione si schieri definitivamente al loro fianco e esprima, una volta per tutte, netta contrarietà all’inceneritore.

Commenti arrivano anche dal fronte politico. L’Onorevole Santi Formica dichiara infatti che la storia del termovalorizzatore A2A nella centrale Edipower di San Filippo del Mela appare sempre piu inquietante e contraddittoria man mano che si procede.

Dopo un breve excursus sulla storia del termovalorizzatore nella Valle del Mela, e dopo aver sottolineato che  il piano paesaggistico ambito 9 vieta assolutamente la costruzione di nuovi impianti industriali nell’area sottoposta a vincolo, Formca punta il dito verso il governo regionale che nonostante “ è assolutamente latitante sul piano rifiuti” dichiara Formica e “non si pronuncia in maniera chiara sui termovalorizzatori (una volta dice di non volerli, poi che ne vuole 5, anzi 7, poi due come vuole Renzi,), improvvisamente in seguito alla decadenza dell’amministrazione comunale di San Filippo del Mela, nomina un commissario che assume una posizione possibilista sulla realizzazione del termovalorizzatore e addirittura l’assessorato regionale all’energia chiede che venga escluso dalla VAS (valutazione ambientale strategica) e VIA (valutazione di impatto ambientale) il termovalorizzatore non ritenendola importante per questo impianto!!! Mi pare –continua- ce ne sia abbastanza per un intervento chiarificatore della magistratura per accertare eventuali pressioni per non applicare le leggi esistenti.”

 

 

Print Friendly



Articoli Correlati

Close