Il Sindaco Formica contro tutti: “Milazzo può ospitare altri migranti”

Milazzo – C’è chi si barrica per opporsi all’arrivo dei migranti e c’è chi invece mette a disposizione le strutture pubbliche per far fronte alla necessità. Dopo i malumori al Comune di Merì e Castell’Umberto il Sindaco di Milazzo Giovanni Formica ha rotto gli indugi mettendo a disposizione una scuola milazzese per accogliere i migranti sbarcati in Sicilia.

“Ho appena avvisato il Prefetto di Messina – afferma Formica – che il Comune di Milazzo è pronto, se si renderà necessario, a mettere a disposizione una scuola per ospitare i migranti che in queste ore stanno sbarcando a centinaia in Sicilia. Naturalmente la soluzione offerta potrà servire a gestire la fase di emergenza, che poi è sempre la più delicata. Milazzo è una città aperta, che crede nel valore della solidarietà e della contaminazione positiva tra le culture. Ed è terra di migranti. Molti nostri concittadini in anni passati ne hanno sperimentato la difficile condizione.

Non possiamo, quindi, rimanere insensibili di fronte al dramma di centinaia di persone che fuggono dalla morte e dalla persecuzione – prosegue il primo cittadino –  Donne gravide, bambini, giovani disperati che sognano pace e normalità. Ogni volta che lo Stato è chiamato ad una sfida difficile, le Istituzioni tutte hanno il dovere di collaborare nell’interesse superiore della Nazione”.

Formica ha già concordato col proprio esperto, l’ex assessore Ciccio Italiano, la predisposizione della eventuale fase operativa affinché l’organizzazione dell’accoglienza avvenga nel modo migliore. La decisione ha decisamente scosso gli animi politici nella città mamertina e sembrerebbe che anche all’interno della stessa maggioranza non tutti siano d’accordo. Dura la posizione dei Centristi in Consiglio Comunale che hanno dichiarato in una nota “apprendiamo e con amarezza, ancora una volta, il distacco di questo Sindaco e di questa Amministrazione dall’Assemblea di cui facciamo parte e comprendiamo che vi è una assoluta mancanza di considerazione e rispetto nei confronti di chi rappresenta tutti i Milazzesi perché riteniamo, al di là dell’autorità e delle dinamiche istituzionali, che su taluni temi e questioni rilevanti per il bene comune non si possa, prescindere da un confronto, segno di democrazia di cui questa città ha bisogno”.

Il capogruppo dell’opposizione Pippo Midili argomenta la scelta del Sindaco, da solo contro tutti, ormai lontano dalla gente “ma molto in sintonia con il Prefetto”. Polemiche anche dai giovani di Forza Italia che tramite il portavoce cittadino Francesco La Malfa dichiarano: “Milazzo è già piena di immigrati, strumentalizzare una emergenza ci sembra una scelta poco felice in un momento così delicato. Il Sindaco dovrebbe ricordarsi che rappresenta una istituzione e non un cartello politico. L’emergenza lavorativa è la vera priorità per i giovani milazzesi ma non ne parla nessuno.”

Più morbida l’Associazione Prima il Territorio di Antonio Catalfamo: “I migranti vanno certo aiutati ma a Milazzo si contano già diverse strutture che fanno il loro dovere nei termini dell’accoglienza. Prima di condividere determinate prese di posizione forse andrebbe ascoltata la città. Non siamo sicuri che i milazzesi vedano come priorità l’arrivo di altri migranti.”

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