98zero

Sopralluogo e tavolo tecnico per gli scavi di Largo Progresso

Mistretta – Davvero una nuova pagina di storia per la città amastratina. Erano gli ultimi giorni del mese di settembre del 2017 quando, durante i lavori di metanizzazione, come accade spesso, emersero per caso resti umani. Sin da subito ci si rese conto dell’importanza dei ritrovamenti, e l’area fu sottoposta a vincolo da parte della competente Sezione Archeologica della Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Messina.

Nella mattinata di ieri, mercoledì 4 aprile si è giunti a un sopralluogo e a un tavolo tecnico presso l’aula consiliare “Vincenzo Antoci” da parte dei dirigenti del settore archeologico della Soprintendenza di Messina, che hanno fatto visita all’interessante scavo adiacente alla chiesa della Santissima Trinità, nello spiazzo di Largo Progresso.

Uno sito archeologico veramente eccezionale, con una stratificazione che va quantomeno dal IV secolo a.C. al IV- V secolo d. C. e con delle sepolture che si possono datare intorno al XV secolo. Presenti ieri in piazza san Vincenzo oltre alla dirigente responsabile della Sezione Archeologica della Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Messina dott.ssa Gabriella Tigano, anche l’Italgas e la ditta Guerrisi costruzioni srl, con gli operai Marco Spinnato, Filippo Contino, Agostino Buono, e Alessandro Insinga coordinati, nello scrupoloso lavoro, dal preparato archeologo Letterio Giordano, che ha seguito ogni fase dell’interessante scavo. Quello che sta emergendo nel sito archeologico è un vero e proprio spaccato dell’antica Mytistraton: al primo strato superficiale si trovano infatti varie sepolture del XV secolo, al di sotto troviamo invece una struttura del IV-V secolo d.C. e un’altra ancora più antica del III secolo a.C. , basamenti in pietra di prestigiose case greco-romane.

I lavori di sorveglianza archeologica intanto proseguono almeno fino al 30 aprile, l’Italgas  si è impegnata a sovvenzionarli, e anche la ditta Guerrisi sta impiegando risorse. Molto soddisfatto e pieno di buoni propositi anche il primo cittadino Liborio Porracciolo. Mistretta dunque è ricca di storia e lo dimostrano appieno questi importanti ritrovamenti. Lo scavo dà molti spunti di riflessione, e di certo sarebbe bello e utile continuare a lavorare su tutta l’adiacente piazza, rendendola fruibile, e soprattutto intercettare fondi per lo sviluppo e la valorizzazione di un’area che, quasi certamente, nasconde ancora chissà quanti segreti e rare meraviglie.